Progetto per i Minori Stranieri Non Accompagnati

Progetto FAMI 29 "ITER"

Secondo i dati più recenti del 30 giugno 2025, in Italia ci sono 16497 minori stranieri non accompagnati (MSNA), di cui 3.292 sono in Sicilia. Si tratta di minori che non possiedono cittadinanza italiana o dell’Unione europea, che si trovano in territorio siciliano privi di assistenza e di rappresentanza da parte dei genitori o di altri adulti per loro legalmente responsabili.
In Sicilia esistono 61 strutture di primissima accoglienza per MSNA, per un totale di 2.375 posti disponibili. Si rende pertanto necessario il potenziamento del sistema di primissima accoglienza per minori stranieri non accompagnati, con l’attivazione di nuove strutture che garantiscano un’accoglienza protetta e rappresentino per i minori un punto di partenza per l’inserimento nella comunità.

Il Progetto FAMI 29 “Iter” (a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021–2027 – FAMI – Obiettivo specifico 1 – Asilo), gestito dalla Cooperativa Liberi di Intrecciare S.C.S.
con i partner:

  • Consorzio Umana Solidarietà S.C.S.,
  • ⁠Opera Prossima S.C.S.
  • ⁠CE.P.A.I.D. S.C.S. Onlus
  • ⁠Comune di Petrosino

prevede il potenziamento del sistema di primissima accoglienza per MSNA, con l’attivazione di 50 posti collocati in due strutture nel Comune di Marsala, presso le quali sono offerti tutti i servizi necessari a soddisfare i bisogni primari e materiali dei minori.
Alle attività di accoglienza si affiancano ulteriori servizi di supporto specializzato, tra cui:

  • Attività socio-educative
  • ⁠Attività ludico-ricreative
  • ⁠Percorsi di partecipazione e integrazione

Importi del Progetto
Importo della Convenzione: € 2.831.527,48
Composizione dell’importo complessivo:
Voce Importo Percentuale

Contributo comunitario € 1.415.763,74 (50,00%)
Contributo pubblico nazionale € 1.415.763,74 (50,00%)
Contributo privato € 0,00 (0,00%)

Verso l’integrazione

Il Progetto assicura il recupero dei minori nei luoghi di sbarco o arrivo e il loro trasferimento nelle strutture designate, dove vengono garantiti servizi essenziali e attività educative e ricreative, fino alla presa in carico definitiva.
Questi servizi puntano a favorire il processo di crescita e adattamento del minore non accompagnato nel nuovo contesto territoriale.

Il Progetto intende inoltre attivare una rete di supporto locale, creando un contesto favorevole all’accoglienza dei migranti e agevolando i rapporti con la comunità.
L’obiettivo principale è l’integrazione del minore, che intraprenderà un percorso di conoscenza e esplorazione della cultura del Paese ospitante.