HOUSING TEMPORANEO
E STAZIONI DI POSTA

L’Housing temporaneo e le stazioni di posta rappresentano strumenti fondamentali di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, finalizzati a offrire un sostegno abitativo a persone e famiglie in difficoltà. L’housing temporaneo prevede la disponibilità di alloggi per periodi limitati, in contesti accoglienti e accompagnati da percorsi di inclusione e autonomia, mentre le stazioni di posta garantiscono accoglienza immediata e di breve durata a chi si trova in situazioni di emergenza abitativa, offrendo riparo, orientamento e supporto sociale. Entrambi i servizi favoriscono l’accesso ai diritti fondamentali, promuovono l’integrazione nel territorio e contribuiscono a ricostruire legami sociali, restituendo dignità e opportunità di vita autonoma. Si tratta di interventi che rafforzano il welfare locale, ponendo la persona al centro di un percorso di rinascita e inclusione.

Il progetto ha come finalità la realizzazione di un luogo destinato al contrasto della povertà, concepito come punto unitario di accoglienza, orientamento e accesso ai servizi per cittadini in condizione di disagio economico e sociale. Esso mira a promuovere l’inclusione, la solidarietà e il rafforzamento delle relazioni di comunità, configurandosi come spazio di prossimità e riferimento per i soggetti più fragili.

Collocato in una zona centrale di Marsala, il progetto adotta un approccio territoriale che coinvolge l’intero Distretto Socio-Sanitario n. 52, con l’obiettivo di raggiungere anche le persone impossibilitate a recarsi autonomamente presso la sede principale. In tale prospettiva, sono previste azioni di prossimità e interventi mirati nelle aree più periferiche e vulnerabili del territorio, al fine di garantire un servizio diffuso e accessibile a tutti.

Il Centro Servizi si rivolge a individui e nuclei familiari in condizione di povertà o a rischio di esclusione sociale, comprese le persone senza dimora e quelle in marginalità estrema. L’accesso potrà avvenire su base volontaria o su segnalazione di cittadini, enti e istituzioni. La gestione sarà affidata a un’équipe multidisciplinare composta da professionisti del sociale, educatori, psicologi, mediatori, legali e altre figure specialistiche, operanti in stretta connessione con la rete dei servizi pubblici e privati del territorio.

Particolare rilievo sarà attribuito al coinvolgimento del volontariato, considerato non solo un supporto operativo ma un’espressione di cittadinanza attiva e solidale. Il progetto promuove la partecipazione della comunità locale attraverso attività di formazione, valorizzazione e riconoscimento delle competenze acquisite dai volontari, rafforzando così il senso di corresponsabilità sociale.

Le attività previste si articolano in due principali ambiti: servizi essenziali e servizi complementari.
Tra i primi rientrano l’accoglienza e l’ascolto attraverso un front office dedicato, la valutazione dei bisogni (assessment), l’orientamento ai servizi, la presa in carico personalizzata, la consulenza amministrativa e legale, il supporto per l’iscrizione anagrafica e la residenza fittizia, nonché il servizio di fermo posta e domiciliazione elettronica.


Le attività complementari includono servizi per l’igiene personale, distribuzione di beni essenziali, accoglienza notturna temporanea, promozione di una banca del tempo, mediazione linguistico-culturale, corsi di lingua italiana per stranieri, iniziative rivolte alla collettività e azioni di formazione, monitoraggio e governance.

È inoltre previsto un servizio di trasporto sociale per facilitare l’accesso dei beneficiari alla sede o ai servizi essenziali.

La Cabina di Regia garantirà la programmazione, il coordinamento e il monitoraggio delle attività, promuovendo la comunicazione, la diffusione dei risultati e la collaborazione tra enti pubblici, privati e terzo settore. Saranno inoltre organizzati momenti di confronto, tavoli interistituzionali e iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, nella convinzione che il contrasto alla povertà richieda un approccio collettivo e partecipato.

In conclusione, il progetto si configura come un intervento integrato e innovativo che, oltre a fornire risposte immediate ai bisogni primari, mira a costruire percorsi di autonomia e reinserimento sociale. Attraverso la messa in rete dei servizi, la cooperazione territoriale e la valorizzazione del capitale umano e solidale della comunità, il Centro Servizi intende divenire un punto di riferimento stabile e riconoscibile nel contrasto alla povertà, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di coesione e inclusione sociale previsti dal PNRR – Missione 5 “Inclusione e Coesione”.