AMABILINA
Il progetto P.S.I.A. – Polo Servizi e Inclusione Amabilina nasce con l’obiettivo di trasformare il Centro Amabilina di Marsala in un luogo vivo, accogliente e aperto, capace di rispondere ai bisogni sociali, culturali ed educativi degli abitanti del quartiere e, più in generale, della città.
Le attività saranno progettate e aggiornate con il coinvolgimento diretto del Comune di Marsala e dei partner territoriali attraverso tavoli tematici.
L’idea è quella di creare un vero e proprio polo di comunità, un centro in cui la partecipazione e l’inclusione sociale si intrecciano con la formazione, la cultura e il benessere, generando un modello innovativo di welfare di prossimità.
Al cuore del progetto c’è la volontà di restituire agli abitanti del quartiere un senso di appartenenza e di fiducia nel territorio. L’iniziativa intende promuovere nuove forme di aggregazione e cittadinanza attiva, offrendo spazi condivisi e attività pensate per coinvolgere tutte le fasce d’età, dai bambini agli anziani, passando per famiglie, giovani, donne e persone in condizione di fragilità.
Anche attraverso la collaborazione con associazioni, istituzioni e realtà locali, il centro diventerà un motore di cambiamento positivo, contribuendo alla rigenerazione urbana e alla costruzione di una rete solidale e partecipativa. Un luogo dove le idee prendono forma e la comunità ritrova il senso di appartenenza e condivisione.
Una delle prime azioni previste riguarda l’allestimento di una Biblioteca Innovativa, concepita non solo come luogo di lettura e studio, ma come spazio dinamico, multifunzionale e inclusivo. La biblioteca sarà dotata di postazioni digitali, angoli morbidi per i più piccoli, aree studio per ragazzi e adulti, e una sezione accessibile con materiali in simboli, audiolibri e libri tattili. Attraverso laboratori, incontri e attività di promozione della lettura, si intende favorire l’educazione culturale e digitale, ma anche la socialità e il dialogo intergenerazionale che metteranno in relazione anziani e giovani del quartiere.
Accanto alla biblioteca, verrà attivato un servizio di bookcrossing, che permetterà agli abitanti di scambiarsi libri liberamente, favorendo la circolazione della cultura e il senso di comunità. Anche gli spazi all’aperto del Centro saranno valorizzati, diventando luoghi di incontro e condivisione attraverso l’organizzazione di attività ludiche, ricreative e sportive: dal calcio alla danza, dallo yoga ai laboratori di teatro e bricolage. Particolare attenzione sarà dedicata agli orti di comunità, che offriranno ai residenti la possibilità di prendersi cura di uno spazio verde comune, imparando a lavorare insieme e a valorizzare la natura come strumento di benessere e socializzazione.
Uno dei punti di forza del progetto è rappresentato dall’animazione di comunità, che vedrà il coinvolgimento di associazioni locali e operatori del terzo settore. Attraverso laboratori tematici e momenti di confronto, si intende stimolare la nascita di gruppi di cittadini attivi, capaci di proporre e realizzare nuove iniziative per migliorare la qualità della vita del quartiere. In questo senso, i laboratori di idee e sviluppo comunitario diventeranno spazi di progettazione partecipata, dove i residenti potranno co-creare servizi e attività in risposta ai propri bisogni reali.
Parallelamente, il Polo offrirà percorsi di formazione e orientamento al lavoro pensati per rafforzare l’autonomia personale e professionale dei partecipanti. I corsi riguarderanno temi come la convivenza e la cura degli spazi comuni, il recupero degli antichi mestieri – con tirocini retribuiti – e la costruzione di reti di comunità. Uno Sportello Orientamento Lavoro sarà a disposizione dei cittadini per la redazione di curriculum, la ricerca di opportunità occupazionali e l’accesso a voucher formativi.
Per garantire un presidio costante e un punto di riferimento quotidiano per gli abitanti, all’interno del Centro verrà attivato un servizio di portierato sociale. Questo sportello sarà aperto ogni giorno e offrirà accoglienza, informazioni, consulenze sociali, psicologiche e legali, supporto nella gestione delle pratiche e mediazione familiare o linguistica. Il portierato si farà anche promotore di piccoli interventi di manutenzione, gestione degli spazi comuni e accompagnamento sociale per persone anziane o fragili.
Accanto ai servizi sociali, il progetto prevede l’apertura di un ambulatorio di prossimità, dove medici, infermieri e operatori socio-sanitari offriranno prestazioni di base – come misurazione dei parametri vitali, medicazioni o orientamento sanitario – e percorsi di prevenzione e sensibilizzazione, in collaborazione con farmacie, associazioni e medici del territorio.
Tutte le attività del Polo Amabilina saranno coordinate da un gruppo di lavoro multidisciplinare, composto da educatori, psicologi, assistenti sociali, animatori, formatori, infermieri e mediatori. Il team assicurerà una presenza costante sul campo, garantendo la continuità dei servizi e la costruzione di relazioni di fiducia con i residenti.
Un’attenta strategia di comunicazione accompagnerà l’intero percorso: il progetto avrà un logo, un sito web dedicato, una newsletter e una app per informare i cittadini e promuovere la partecipazione. Gli eventi pubblici, i laboratori e le iniziative culturali diventeranno momenti di incontro e di visibilità, rafforzando il legame tra il Polo e la città di Marsala.
Il progetto prevede infine un sistema di monitoraggio e valutazione costante, con report periodici e indicatori di impatto sociale. L’obiettivo è misurare i risultati raggiunti – in termini di partecipazione, inclusione, inserimenti lavorativi e miglioramento del benessere – per assicurare la sostenibilità nel tempo del Polo Amabilina come modello di comunità attiva, solidale e rigenerativa.
In sintesi, il P.S.I.A. – Polo Servizi e Inclusione Amabilina non è solo un insieme di servizi, ma un progetto di trasformazione sociale e culturale: un laboratorio di convivenza e solidarietà che vuole restituire al quartiere Amabilina un ruolo da protagonista nella costruzione di una Marsala più inclusiva, partecipata e umana.
